l_argonauta

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L’ARGONAUTA

Milton Fernández

Collana Caracol

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Descrizione prodotto

Julio Machado è un burocrate che vive a Montevideo ai tempi della dittatura. Il suo atto più eroico consiste nel favorire, ogni venerdì mattina, il passaggio di una pratica dalla fine all’inizio della pila. E’ semplicemente un piccolo uomo, con la vocazione alla normalità, che scopre all’improvviso che il mondo che gli sta intorno ha ben poco di normale. E che la sua innata incapacità di prendere una qualsiasi posizione a favore o contro qualcosa, rappresenta, in quell’universo e soprattutto in quel tempo che gli è capitato di vivere, quasi una patologia aberrante.

E poi la vita, che come al solito prende il sopravvento, nelle vesti di una donna che affida a lui la sua, per un istante, una notte qualsiasi, e che continuerà a trascinarlo con sé, dentro di sé, in un viaggio che da solo non avrebbe mai avuto il coraggio di fare.

Si ritrova così a Milano, dove dovrà fare i conti con una nuova esistenza, con silenzi assordanti e una grande solitudine a due. Fino a un finale tagliente, una lama che ti rimane conficcata dentro.

Un romanzo intenso, poetico, nel quale il lettore si ritrova a sbirciare tra le pieghe dell’animo umano per scoprire ombre inaspettate che riesce a toccare quasi fossero sue.

Una scrittura nuova, originale, che alterna flussi di coscienza a dialoghi essenziali nei quali la sospensione si arricchisce di un non detto più eloquente di tutte le parole.

“Ti ricordi, Estela? Estela, Este… Est…

Dio… i riflessi dei tuoi capelli, i tuoi occhi bui, quella bocca irreale.

Ma ora che ci penso, com’era la tua bocca, Estela? Com’erano i tuoi occhi? Come sarebbe stato essere di nuovo vivi, magari solo per un istante, una volta e mai più, dopo la traversata?

La scoperta dell’acqua, l’odore del mare, l’ondeggiare sensuale delle sue anche, l’alito salmastro del mattino

Il mattino, Tritone.

Corri, scivola giù, non ti fermare. La luce sarà il segnale. La luce sulle tue squame di zinco. Non sarai mai stato così luccicante, piccolo guerriero di sapone. Trattieni il fiato. Lasciati condurre verso il mare. Quando sarai arrivato lo saprai, e tutto sarà chiaro.

Il mare a est, Tritone. Lasciati andare, lasciati portare via. Trattieni l’aria fino all’intimo sospiro della luce. Il primo alito sarà indimenticabile.

Vai Tritone. Corri. Non guardare indietro…

 

Ti ricordi, Estela? Eravamo così piccoli allora.

Il mondo, fuori, era un bosco in fiamme. E nelle notti l’universo si sconvolgeva in quella sorta d’epilessia convulsa che nulla avrebbe potuto contenere, che

accorciava il respiro dietro le porte sbarrate; e il tempo era una spugna che tentava di tamponare il singhiozzo, lo sgorgare del vomito, la cadenza ferrea di quel terrore così nostro, così assoluto, forse l’unica cosa mai appartenuta a entrambi.

Tu e io, seduti sul parquet impolverato, cercando l’uno negli occhi dell’altro quelle risposte che non sono mai arrivate e che comunque non sarebbero state in grado di placare i silenzi o di riempire il vuoto che si fissò alla notte, a tutte le notti che seguirono e che continueranno a rigurgitare domande, una dopo l’altra, nonostante gli anni, i secoli, i millenni…

Ti ricordi, Estela?”

miltonMILANO

Milton Fernández è nato a Minas, in Uruguay. E’ scrittore, poeta, regista, drammaturgo ed editore. Dal 2011 è anche direttore artistico del Festival della Letteratura di Milano.
 In italiano ha scritto e pubblicato: Fattebenefratteli (premio Terre di Mezzo), Versi Randagi (primo premio Dipartimento di Italianistica, Università di Bologna), Bracadà (Di Salvo Editore), L’argonauta (Rayuela Edizioni), Sapessi, Sebastiano… (Rayuela Edizioni), Per arrivare a sera (Rayuela Edizioni), Sua Maestà Il Calcio (Rayuela Edizioni), Donne – pazze, sognatrici, rivoluzionarie… (Rayuela Edizioni) e diversi racconti usciti in altrettante antologie. Ha curato, inoltre, per la stessa casa editrice, le traduzioni dallo spagnolo all’italiano di Italiani d’Altrove (AAVV), Storie dell’Era del Tango di Marcelo Caracoche, Trattato di sortilegi di Óscar Hahn, Once upon a time di Raquel Fernández, Sombras nada más di Luis Benítez, Canzone di Natale di Leonardo Finkelstein, Effetto Bici di Juan Carlos Kreimer, Di proprio pugno di Fernando Silva, Strano Mestiere di Syria Poletti e L’Amore – Antologia poetica di Idea Vilariño

 

Informazioni aggiuntive

Autore

Milton Fernández

Anno

2011

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